Quanti sogni e quante illusioni ci ha fatto nascere Salvatore con il suo Grazie Zia (1968) e con Malizia (1973)

Locandina del film
con la splendida e giovanissima Laura Antonelli che si inerpicava in una scala e mostrava e non mostrava le sue cosce….. Quanti sospiri si sentivano nelle buie e fumose sale dei cinema di periferia dove Laura era l’idolo dei teenagers di allora…….. Eri considerato un ribelle ma ti ho sempre ricordato come un regista che sapeva allietare i timidi ragazzi di periferia ( molto diversi da quelli di oggi) spingendoli a sognare una vita di azzardi e di sensualità…… proprio un SALVATORE !!!!